<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DocPaperless &#187; ottobre 2016</title>
	<atom:link href="https://www.docpaperless.com/?cat=32&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.docpaperless.com</link>
	<description>Norma e Tecnica del Processi Digitali - Servizi per la Digitalizzazione a norma dei processi documentali e di business - Studio F. Lupone</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Nov 2023 11:59:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Pubblicato il provvedimento attuativo del D.Lgs. 127/2015</title>
		<link>https://www.docpaperless.com/?p=1217</link>
		<comments>https://www.docpaperless.com/?p=1217#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2016 06:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre 2016]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.docpaperless.com/?p=1217</guid>
		<description><![CDATA[29 Ottobre 2016 È stato finalmente emanato il 28 ottobre 2016 il Provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 182070 che definisce le informazioni da trasmettere, le regole e soluzioni tecniche e i termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, per l’esercizio della relativa opzione e per la messa... <a href="https://www.docpaperless.com/?p=1217">Read more: Pubblicato il provvedimento attuativo del D.Lgs. 127/2015</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft  wp-image-448" src="http://www.docpaperless.com/wp-content/uploads/2014/01/News_image1-e1389973097731.png" alt="news_image_3" width="96" height="55" /><strong>29 Ottobre 2016</strong></p>
<p>È stato finalmente emanato il 28 ottobre 2016 il Provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 182070 che definisce <strong>le informazioni da trasmettere, le regole e soluzioni tecniche e i termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, per l’esercizio della relativa opzione e per la messa a disposizione delle informazioni ricevute</strong> ai sensi dell’articolo 1, commi 2 e 3, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127.</p>
<p>Il provvedimento è costituito da una serie di allegati che nel loro complesso stabiliscono le istruzioni operative di attuazione per l’invio telematico dei dati delle fatture emesse, ricevute e delle relative variazioni, anche tramite il Sistema di Interscambio.</p>
<p>L’opzione da parte del Contribuente, introdotta dal D.Lgs. n. 127/2015, è esercitata tramite i servizi on line dell’Agenzia delle Entrate, e<strong>ntro il 31 dicembre dell’anno precedente</strong> a quello di inizio della trasmissione dei dati e ha durata quinquennale.</p>
<p>Ora con il D.Lgs. 127/2015, il presente Provvedimento attuativo, il DMEF del 4 agosto 2016 ed il Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016 il quadro normativo di riferimento è abbastanza completo, va approfondito e compreso dai contribuenti e dagli operatori. Presto arriverà la Guida DocPaperless!!</p>
<p>Leggi il provvedimento ed i suoi allegati:</p>
<p><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/3d2a2cc6-1e1b-4e95-8207-314246b23724/PROVV.N.+182070+DEL+28+OTTOBRE+2016.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=3d2a2cc6-1e1b-4e95-8207-314246b23724">Provvedimento Attuativo del 28 ottobre 2016</a></p>
<ul>
<li><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/369a3f00-ca48-42fe-a9b7-0f6a97634d80/Allegato+-+Modalita%27+di+consultazione+dei+dati.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=369a3f00-ca48-42fe-a9b7-0f6a97634d80">Allegato &#8211; Modalità di consultazione dei dati</a></li>
<li><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/7a63d555-b4f3-47d1-9631-54217229573d/Allegato+-+Modalit%C3%A0+di+trasmissione+dati+fattura.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=7a63d555-b4f3-47d1-9631-54217229573d">Allegato &#8211; Modalità di trasmissione dati fattura</a></li>
<li><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/3b2c914d-5ac4-4853-9cbe-e72cec066858/Allegato+-+Specifiche+tecniche+dati+fattura+.pdf?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=3b2c914d-5ac4-4853-9cbe-e72cec066858">Allegato &#8211; Specifiche tecniche dati fattura</a></li>
<li><a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/84b9c33e-b1e1-40a3-b5d7-ea8e3e1029be/Allegato+-XML-FE-semplificata.xls?MOD=AJPERES&amp;CACHEID=84b9c33e-b1e1-40a3-b5d7-ea8e3e1029be">Allegato -XML-FE-semplificata</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.docpaperless.com/?feed=rss2&#038;p=1217</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bit Volant, Bit Preservation Manent</title>
		<link>https://www.docpaperless.com/?p=1214</link>
		<comments>https://www.docpaperless.com/?p=1214#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 07:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ottobre 2016]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.docpaperless.com/?p=1214</guid>
		<description><![CDATA[21 Ottobre 2016 Le transazioni business ed in generale la gestione dei dati che hanno un certa rilevanza in una organizzazione stanno profondamente cambiando. Con l’avvento del digitale e la diffusione delle piattaforme cloud sempre più accade che  le pubbliche amministrazioni e in generale gli operatori economici (imprese, associazioni, professionisti, ecc.) gestiscano i propri processi... <a href="https://www.docpaperless.com/?p=1214">Read more: Bit Volant, Bit Preservation Manent</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft  wp-image-448" src="http://www.docpaperless.com/wp-content/uploads/2014/01/News_image2-e1389973438602.jpg" alt="news_image_3" width="96" height="55" /><strong>21 Ottobre 2016</strong></p>
<p>Le transazioni business ed in generale la gestione dei dati che hanno un certa rilevanza in una organizzazione stanno profondamente cambiando. Con l’avvento del digitale e la diffusione delle piattaforme cloud sempre più accade che  le pubbliche amministrazioni e in generale gli <strong>operatori economici (imprese, associazioni, professionisti, ecc.)</strong> gestiscano i propri processi e servizi in modalità nativamente digitale.</p>
<p>Per garantire la propria competitività con altri operatori economici o enti pubblici europei è importante ridisegnare e semplificare i propri processi e servizi, in un ottica di maggiore usabilità per l’utente finale, ma garantendo sempre la compliance normativa anche quando la gestione è completamente o in parte digitale.</p>
<p>In futuro <strong>i dati rilevanti ai fini del proprio business</strong> saranno sempre più rappresentanti da <strong>registrazioni informatiche</strong> delle informazioni, memorizzate ad esempio in un database o in un file di log, risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli, interfacce o form resi disponibili, ad esempio via internet, all’utente.</p>
<p>Un contenuto elettronico di dati può essere generato anche in via automatica da un insieme di altri dati o registrazioni, anche raggruppate, provenienti da una o più basi dati, anche appartenenti a più soggetti interoperanti tra loro.</p>
<p>La normativa ha già  indicato in modo chiaro la strada da perseguire <strong>per poter garantire ad un determinato contenuto elettronico requisiti di livello probatorio</strong> da presentare in eventuali procedimenti giudiziari.</p>
<p>A tal riguardo il Regolamento Europeo n. 910/2014 (cosiddetto <strong>Regolamento eIDAS</strong>), in vigore dal 17 settembre 2014, introduce una definizione molto importante ed innovativa di documento elettronico definendolo come un <em>“<strong>qualsiasi contenuto conservato in forma elettronica</strong>, in particolare testo o registrazione sonora, visiva o audiovisiva” </em>che rinnovando la locuzione latina ai tempi odierni può essere tradotta in <strong>bit volant, bit preservation manent</strong>.</p>
<p>In linea con quanto detto, l’art.  46  del Regolamento eIDAS in merito agli effetti giuridici dei documenti elettronici afferma <em>che a un documento elettronico non sono negati gli effetti giuridici e l’ammissibilità come prova in procedimenti giudiziari per il solo motivo della sua forma elettronica</em>, ma lo scrivente aggiunge “<em>e se questi contenuti elettronici non sono conservati come indicato dalla definizione stessa</em>, il giudice quale forma elettronica  dovrebbe valutare? bit memorizzati in una base dati che possono essere modificati da un Data Base Administrator o da un batch automatico non correttamente implementato, quindi bit volatili come le parole?</p>
<p>É impensabile che, <strong>come avviene in molti casi ancora oggi,</strong> un soggetto giuridico possa presentare in sede di giudizio, quale elemento di prova, un documento, contenente la memorizzazione di log e quindi di registrazioni informatiche, <strong>stampato su carta  o come  file archiviato ma che potrebbe essere stato modificato all’ultimo prima della presentazione in sede di giudizio</strong>.  Il soggetto dovrebbe dimostrare, invece, su richiesta del giudice e del CTU da quest&#8217;ultimo nominato la “<strong>staticizzazione giuridica</strong>” <strong>di quel contenuto elettronico,</strong> dalla sua formazione fino alla sua conservazione nel tempo.</p>
<p>È per tal motivo che le varie organizzazioni (private o pubbliche) si devono  iniziare a chiedere <strong>se stanno approcciando correttamente alla gestione e conservazione di determinati dati digitali</strong>, rilevanti per il proprio business ed utilizzabili come eventuali elementi di prova in contenziosi.</p>
<p>Il legislatore italiano ha definito i predetti concetti e le corrette modalità di gestione nel Codice dell’Amministrazione Digitale, di cui al D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 s.m.i. e nelle regole tecniche attuative, in particolare <strong>nell’art. 3 del DPCM 13 novembre 2014</strong>.</p>
<p>Più in dettaglio, tra le varie disposizioni presenti nella disciplina normativa nazionale, si vogliono sottolineare due principi:</p>
<ul>
<li>il documento informatico assume la caratteristica di immodificabilità se formato in modo che forma e contenuto non siano alterabili durante le fasi di tenuta e accesso e ne sia garantita la staticità nella fase di conservazione.</li>
<li>l’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio, in relazione alle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità.</li>
</ul>
<p>C’è poco altro da dire, se i bit li si vuole rilevanti dal punto di vista giuridico e probatorio allora <strong>Bit volant, bit preservation manent!!</strong></p>
<p><em>Fabrizio Lupone</em></p>
<p><em>Digital Compliance Expert &amp; Trainer</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.docpaperless.com/?feed=rss2&#038;p=1214</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
